Trattare un cane con un tumore è accanimento terapeutico?

Il trattamento di un paziente oncologico ha lo scopo di ottenere un miglioramento dello stato clinico del paziente fino a raggiungimento, e quindi al mantenimento, di una condizione di benessere per un tempo più lungo possibile.

Non si può parlare di accanimento terapeutico se c’è assenza di sofferenza e c’è ritrovato piacere da parte del paziente nel partecipare alla vita del suo branco famiglia.

Il veterinario oncologo metterà in atto tutte le sue competenze secondo il principio di “scienza e coscienza” per salvaguardare la dignità del paziente e della sua qualità di vita durante tutta la durata del trattamento, avvalendosi anche dell’aiuto del team dei colleghi anestesisti per programmare eventuali piani analgesici personalizzati.

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